Il lavoro dello scrittore

Il lavoro dello scrittore -
Le vie della scrittura sono infinite.
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Ma quante ore al giorno bisogna stare alla scrivania? E quante pagine al dì per essere un vero scrittore?

24 luglio 2014 | di Editor 2.0.
Quante ore al giorno dedichi alla scrittura? E quante pagine scrivi?

Luis Sepúlveda ha la sua riposta, molto chiara e precisa:


Certo, Sepúlveda è un maestro, e seguire il suo consiglio non è una cattiva idea. 
Tuttavia non esiste una regola fissa, come dimostra questa rapida carrellata delle abitudini di lavoro di alcuni grandi scrittori

1. I dionisiaci

C’è chi scrive di getto, lasciandosi travolgere dal flusso dell’ispirazione, come Isaac Asimov: “Vado in una stanza e batto a macchina tutto il giorno”. 
Anche Stephen King rientra nel gruppo: “Agli intervistatori dicevo che scrivevo tutti i giorni eccetto Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno. La verità è che quando scrivo, scrivo tutti i giorni, fanatico o no. Anche il giorno di Natale, il Quattro Luglio, e il giorno del mio compleanno”.

2. Gli impiegati

Alcuni professionisti seguono quasi un orario d’ufficio, seduti alla scrivania diverse ore al giorno, come John Le Carré: “Di solito comincio a lavorare intorno alle sette e poi lavoro fino all'ora di pranzo. Durante il pomeriggio faccio una passeggiata. Scrivo a mano, poi c’è qualcuno che batte il testo al computer e io lo correggo alla sera e a volte vado avanti per giorni interi fino alla fine”. 
Gabriel Garcia Márquez a settant’anni lavorava tutti i giorni delle 9 alle 15 per scrivere la propria autobiografia. 
Michael Crichton raccontava di aver iniziato a scrivere quando ancora studiava medicina e dunque poteva farlo soltanto durante le vacanze o nei ritagli di tempo. L’abitudine gli è rimasta a lungo: “Mi alzo molto presto la mattina e comincio a lavorare: prima alle sei, poi alle cinque, poi alle quattro e smetto di scrivere al pomeriggio, quando sono troppo stanco per continuare e allora sbrigo la posta, faccio un po’ di telefonate, ceno e vado a dormire molto presto. E questo per circa cento giorni, fino al completamento della stesura”.
Michael Cunningham racconta: “Scrivo minimo quattro ore al giorno e massimo sei; la quantità di pagine prodotte varia a seconda dei periodi. Capita che ci siano giorni molto improduttivi in termini di pagine scritte e non è mai bello, ma non voglio forzarmi a scrivere cose che non voglio. Dopo sei ore stacco anche se ho prodotto pochissimo. (…) Scrivo sempre e solo la mattina, devo passare dal sonno e dai sogni alla scrittura, immediatamente, mantenere il mio mondo mentale e le mie credenze più profonde e trasferirli in un mondo inventato”. (Discorsi sul metodo - 1)

3. Gli intermittenti

Altri autori alternano periodi di intenso lavoro a meritate vacanze. Un po’ più lunghe delle nostre, magari… Wilbur Smith segue un ciclo di 18 mesi: “Il processo creativo in se stesso è già un’attività estremamente piacevole: per me è divenuta come una droga della quale non posso farne a meno. Generalmente lavoro per un anno, poi mi concedo sei mesi di relax e di viaggi. Trascorsa questa pausa, comincio ad attendere con ansia l’ispirazione”.
Patrick McGrath non è così preciso, ma segue la stessa routine: “Alterno periodi in cui scrivo a periodi in cui non scrivo. Quando lavoro a un romanzo in genere faccio 8-10 ore al giorno. In quelle ore cerco di fare almeno due pagine, diciamo tremila battute, il più perfette possibile, e in ogni caso mai più di tre pagine. Quando ho fatto le mie due pagine mi fermo a metà di una frase, come consigliava di fare Hemingway”.
Già, cosa consigliava Hemingway a un giovante aspirante scrittore? “La cosa migliore è fermarsi quando stai andando bene e quando già sai che cosa succederà dopo. Se lo fai tutti i giorni mentre stai scrivendo un romanzo, non ti arenerai mai.” 

4. I cesellatori

Ci sono autori per i quali il tempo non ha (quasi) importanza. L’obiettivo è la perfezione della pagina. Possono meditare per ore sulla parola esatta. O addirittura sulla virgola giusta, come Oscar Wilde: “Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio l’ho tolta”.
A volte questi amanti della precisione diventano oggetto di ironia. Così Stephen King racconta (o immagina) un dialogo tra Joyce e un amico curioso.
«James, che cosa c’è che non va? È il lavoro?»
James asserì, senza nemmeno alzare la testa.
«Quante parole hai scritto oggi?»
«Sette»
«Sette? Ma James... è ottimo, almeno per te!»
«Suppongo di sì, ma non so in che ordine vanno.»

5. I fuoriclasse

Infine ci sono i geni, i Maradona della scrittura, quelli che s’inventano le loro regole personali (e difficilmente applicabili). A William Faulkner invece per scrivere bastavano “un po’ di pace, e una cassa di whisky”. Secondo Enzo Biagi, “Georges Simenon scriveva un romanzo in ventun giorni, poi andava a donne” (Giro del mondo, Rizzoli).
Come molti altri colleghi – lo abbiamo visto – anche Andrea Vitali preferisce dedicare alla scrittura le ore del mattino: “Sono le ore migliori. Il luogo è il mio studio lungamente desiderato e realizzato quando anni fa ho comperato casa. Ma poiché amo scrivere a mano, ogni luogo è buono: treno, aereo, ambulatorio, addirittura le panchine del lungolago. Basta avere qualcosa da raccontare”. 

6. La app 

L’importante è scrivere. Ma se proprio non ci si riesce, o se il ritmo rallenta c’è una soluzione tecnologica, per molti aspetti inquietante. 
L’applicazione Write or Die (Scrivi o muori) per pc o iPad punisce chi non scrive abbastanza in fretta, seguendo il principio behaviorista del “condizionamento operativo”. L’autore imposta il numero di parole che vuole (o deve) scrivere in un certo lasso di tempo e sceglie il tipo di castigo che vuole ricevere se non rispetta l’impegno. La punizione più blanda è l’apparizione sullo schermo della scritta: “Hai smesso di scrivere. Ricomincia!” 
La punizione “Kamikaze” , nel caso la scrittura si sia interrotta troppo a lungo, inizia a cancellare parte del testo appena scritto. 

Insomma, le vie della scrittura (e della cancellazione) sono infinite. E anche la tua va sicuramente benissimo. Ma quando scrivi? Quante pagine al giorno? E segui rituali particolari?

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fumatore
codice utente 57612
Commento #1215
26/4/2016
come mai, cliccando sulle pagine successive, compare la scritta "errore dell'applicazione"?
sara
codice utente 64857
Commento #1214
5/3/2016
Che emozione!
Eilen
codice utente 64107
Commento #1213
4/2/2016
Buongiorno a tutti e bentrovati.
stella
codice utente 61754
Commento #1212
18/3/2015
buongiorno, felice di conoscervi
MERY CASTALDI CERASUOLO
codice utente 60991
Commento #1211
10/3/2015
sono lieta di partecipare al torneo spero la mia opera un pò piaccia e di esser un buon critico,ho cercato di dire ciò che le opere lette mi suscitavano nel modo più sincero possibile...
Erasmo
codice utente 8991
Commento #1210
9/3/2015
Comunque ora mi metto al lavoro. La faccio con buzzo buono, sperando di trovare, tra le opere a me affidate, il capolavoro! A volte, nel passato, mi era parso di averlo trovato. Ma non l'ho visto fra i romanzi selezionati. Quindi non sono un buon critico,. Che sia invece un vero scrittore?
Erasmo
codice utente 8991
Commento #1209
9/3/2015
Partecipo dall'inizio e lo faccio anche quest'anno. Una sola volta mi è andata bene fino in fondo, ma sono sempre entrato in semifinale. Tranne una volta. . Sono stati due inspiegabili "2" a tagliarmi le gambe, abbassandomi la media. L'invidioso, il cattivo o il cretino mi hanno bocciato. Lo dico senza presunzione visto che i miei romanzi erano molto piaciuti a tutti gli altri. C'è in giro chi cerca in questo modo di eliminare tutti i concorrenti. Questo è forse l'unico limite del torneo. Quando gli organizzatori vedono qualche vistosa discrepanza tra i buoni voti e una o due solnni bocciature, dovrebbero intervenire in qualche modo. Ne hanno l'autorità e l'esperienza. Ma non so come...
TERRY
codice utente 61286
Commento #1208
4/3/2015
Grazie per avermi fatto partecipare a questo importante concorso...scrivere per me significa: parlare con l'anima e camminare con il cuore....non partecipo per la vittoria ma per imparare e crescere insieme a voi.
Luna Lovegood
codice utente 20872
Commento #1207
2/3/2015
C'era una volta il blog. Era uno spazio virtuale in cui coloro che amavano scrivere potevano condividere idee, opinioni, pensieri. Negli anni questo torneo è cambiato e con esso i suoi partecipanti ma ciò che non deve (o non dovrebbe) mai cambiare è l'entusiasmo, la voglia prorompente di mettersi in gioco con una bella storia
Luna Lovegood
codice utente 20872
Commento #1206
26/2/2015
Buona sera blog! anche quest'anno mi tuffo nel torneo. Auguro un enorme in bocca al lupo a tutti i partecipanti!
Vito Ricco
codice utente 58086
Commento #1205
12/1/2015
Non trovo la app "write or die" sullo store della apple, siete sicuri che sia per ipad? nel caso che modelli sono compatibili?
LAURA
codice utente 20446
Commento #1204
17/11/2014
INCIPIT
LAURA
codice utente 20446
Commento #1203
17/11/2014
Mi farebbe piacere leggere gli incip che hanno partecipato al recente concorso. Son riuscita solo a visionare quello della vincitrice. Esistono ancora gli altri da qualche parte o sono stati rimossi? Grazie se qualcuno mi farà sapere...
Brutta Figura
codice utente 59552
Commento #1202
16/11/2014
@Rob3rto. Bravo! Una cosa, avverti se poi aggiungono altri colori. @A tutti, Mi sono stufato, un anno è troppo lungo e ho deciso che parteciperò solo al blog, se non lo chiudono, costa un sacco pagare una redazione, per che cosa poi? A ogni tanto, quando non ho niente da fare. Allora buon anno!
Rob3rto
codice utente 56060
Commento #1201
16/11/2014
Grazie neoprella. Snack.
neoprella è felice!
codice utente 47030
Commento #1200
16/11/2014
Signori! Nonostante non sia passata, concedetemi di essere felicissima per uno di noi, con cui ho parlato spesso e volentieri, per avercela fatta! COMPLIMENTI DI VERO CUORE, CARISSIMO ROBERTO! ^-^
neoprella
codice utente 47030
Commento #1199
15/11/2014
Eccomi qua! Volevo innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno letto il mio romanzo che, naturalmente, non è fra i vincitori XD Ma non me ne lamento: il torneo mi è piaciuto un sacco, tanto che pensavo di iscrivermi come lettrice, visto che non ho alcuna intenzione di riproporre lo stesso romanzo. Altre storie, al momento, non ne ho, quindi amen. Ps: mi duole dire che non ho avuto nessuno dei vincitori fra le mie letture :(( peccato!
Rob3rto
codice utente 56060
Commento #1198
15/11/2014
@zia Livingston Non sono un bravo scrittore. Sappiamo entrambi che la seconda parte è stata buttata giù in fretta e senza voglia.
kveticka
codice utente 55744
Commento #1197
15/11/2014
Non ce l'ho fatta, e pazienza! Un paio di giudizi mi hanno affossato con cattiveria, altri erano giudizi molto buoni ma con voti sul 7 che non mi hanno aiutata... Qualche critica ponderata, due nove e mezzo con giudizi molto positivi. Tra i vincitori non ne avevo in assegnazione nessuno, spero siano davvero meritevoli... Un saluto a tutti! @lettora: chissà!!!
zanzibar
codice utente 55807
Commento #1196
15/11/2014
Giornata fantozziana. Sono arrivato puntuale, ma avevano già finito... Complimenti ai vincitori. Purtroppo non avuto assegnato nessuno di essi. Se qui c'è l'autrice della Diagonale perfetta, ne approfitto per farle i complimenti. A me è andata bene tre 9 e due 8 non li prendevo neanche alle elementari. Comunque un paio di spunti buoni nei giudizi critici li ho trovati. A voi come è andata?
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