Stampa su carta il tuo e-book e raggiungi sempre più lettori!

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Novità IoScrittore.
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Gli autori selezionati per la pubblicazione in e-book otterranno non solo e gratuitamente, come nelle precedenti edizioni del Torneo, un servizio di editing e distribuzione dell’opera in formato elettronico in tutti i principali negozi online italiani, ma anche un ulteriore vantaggio: il libro sarà disponibile anche in edizione cartacea on demand.

16 febbraio 2016 | di Redazione IoScrittore.
Da quest’anno, IoScrittore avrà un servizio editoriale in più.
Gli autori selezionati per la pubblicazione in e-book otterranno non solo e gratuitamente, come nelle precedenti edizioni del Torneo, un servizio di editing e distribuzione dell’opera in formato elettronico in tutti i principali negozi online italiani, ma anche un ulteriore vantaggio: il libro sarà disponibile anche in edizione cartacea on demand.   

Si tratta di un nuovo servizio editoriale, pensato per garantire un canale in più alla propria opera: il pubblico di chi preferisce leggere su carta.
Con il proposito di fornire opportunità di crescita a nuovi scrittori, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol si fa carico dei costi redazionali (editing, copertina e progetto grafico).
La versione cartacea del romanzo potrà essere acquistata dall’autore, e da chiunque lo desideri leggere in formato cartaceo, su IBS.it (partner di IoScrittore) e sugli altri store on line, in qualsiasi libreria italiana e in circa 200 città del mondo, da Parigi a Tokyo, da Londra a New York.

Il prezzo di vendita verrà stabilito in base al numero di pagine (da 12 euro a un massimo di 20 euro per i titoli fino a 500 pagine).
A ogni acquisto del formato cartaceo, come per il formato e-book, gli autori percepiranno le royalties dovute. 
Una nuova opportunità, con la garanzia qualitativa del marchio IoScrittore.
Un nuovo modo di utilizzare un vantaggioso servizio di print on demand per promuoversi, vendere la propria opera, farsi leggere e conoscere da un numero sempre maggiore di lettori. 


Stefano Mauri racconta le particolarità di IoScrittore

Intervista dal Circolo dei Lettori di Torino per il lancio della sesta edizione del torneo letterario

"Grazie a IoScrittore, editori e editor di queste case editrici, invece di leggere migliaia di manoscritti distrattamente come spesso accade, leggeranno con attenzione i primi 20, 30, 40 o 50 romanzi che hanno avuto più successo all’interno del torneo. IoScrittore consente dunque agli aspiranti scrittori accesso democratico da una parte e dall’altra meritocrazia e quella selezione che il lettore si aspetta da un editore."

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Scat
codice utente 48859
Commento #10
18/2/2016
Bravi!
Monica Brattoli
codice utente 64481
Commento #9
18/2/2016
Questa è una grande opportunità che ci viene offerta! Grazie!
Rob3rto
codice utente 56060
Commento #8
18/2/2016
Questa sì che è una bella novità dell'edizione 2016. Peccato che - da quel che capisco - questa opportunità non sia estesa ai vincitori delle passate edizioni.
Vivien
codice utente 7741
Commento #7
18/2/2016
credo che, Io scrittore, grazie all'idea di stampare in print on demand, dia ulteriore visibilità agli esordienti. complimenti
dina
codice utente 42431
Commento #6
18/2/2016
Perfetta la spiegazione di Algol. Per chi compra on line di solito non cambierebbe nulla. Ma attenzione, aggiungo, non tutti i POD danno la possibilità di acquistare on line la copia singola. Non credo che sarà il caso di Ioscrittore, ovviamente, ma ci sono Print on Demand in cui la domanda, appunto, prevede un numero minimo di acquisto copie. Cioè, se non arrrivo, esempio, a trenta copie ordinate non si stampa. Con l'editore del mio primo e-book (che a questo punto definisco Illuminato) abbiamo sperimentato dopo circa una anno dalla pubblicazione un ottimo POD, invece, che dà la possibilità su qualsiasi piattaforma online, Mondadori, Feltrinelli, Ibs, eccetera, di acquistare con disponibilità immediata anche la singola copia. Immagino che per Io scrittore sarà lo stesso. In bocca al lupo.
algol
codice utente 23084
Commento #5
18/2/2016
@ niki, la differenza è che nell'editoria tradizionale si stampa una tiratura iniziale (da mille copie in su) che viene distribuita. Questo implica in genere un anticipo dato all'autore, calcolato sulla base del numero di copie stampate (che dipende a sua volta dal numero previsto di copie vendute). La stampa on-demand è la stessa, per capirci, dell'autopubblicazione (infatti è nata con Lulu.com). Non c'è distribuzione fisica, cioè, il che è del resto in linea col fatto che si stampino dei libri pubblicati come e-book, la cui distribuzione (teoricamente più ampia dei cartacei) avviene sulle piattaforme, che sono delle librerie virtuali. Un libro stampato a richiesta tende a essere un po' più costoso di un libro tradizionale, ma questa differenza potrebbe attenuarsi col tempo o sparire del tutto.
Rosy
codice utente 6995
Commento #4
17/2/2016
è come la pay tv on demand: paghi solo ciò che vuoi, offri solo ciò che si compra; e lo si compra nel formato che più ti garba, digitale o cartaceo? xD
Nunzia volpe
codice utente 54229
Commento #3
17/2/2016
E' una grande grandissima opportunità che ci viene data, ragazzi!
niki
codice utente 7837
Commento #2
17/2/2016
Ok. ALGOL, me la spieghi tu la differenza tra ON DEMAND ed editoria tradizionale?
rita
codice utente 62446
Commento #1
16/2/2016
In bocca al lupo ai partecipanti
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