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Grande Gigante (non sempre) Gentile -

(non sempre) Gentile Grande Gigante

Mi accusano da sempre d’essere afflitta dalla sindrome di Peter Pan. Ancora piango quando muore il papà di Simba e mi emoziono quando Atreiu sente la voce di Bastiano nel regno di Fantàsia e sussulto impaurita quando Sofia viene rapita dal GGG, per non parlare di tutte le volte che cerco la posizione giusta per decollare come Superman. Prima o poi la vita ti costringerà a crescere, mi dicevano. Ma io li ho fregati tutti e adesso mi guadagno da vivere leggendo le storie che piacciono ai lettori non ancora adulti.

Mai senza: le bacchette per gli spaghetti cinesi
Magari senza: i bambini che urlano sui treni a lunga percorrenza
Classico preferito: La montagna incantata di Thomas Mann
Editor 2.0 -

2.0 Editor

Oliviero Ponte di Pino lavora nell’editoria dalla fine degli anni Settanta; è stato direttore editoriale di Garzanti Libri dal 2000 al 2012. Docente di Editoria libraria a Roma 3 e di Letteratura e filosofia del teatro all’Accademia di Brera, tiene lezioni presso master e corsi di editoria e scrittura creativa. Ha ideato Subway-Letteratura e fondato il sito www.ateatro.it. Di recente ha coordinato il programma di BookCity Milano. È autore tra l’altro di I mestieri del libro (TEA, 2008). www.olivieropdp.it | www.facebook.com/olivieropdp

Mai senza: Si può rinunciare a tutto. Ma, se preferite qualcosa di concreto: un quadernino per appunti me lo porto sempre dietro, con la necessaria penna.
Magari senza: Rimpianti (e qualche chilo di troppo). Ma, se preferite qualcosa di concreto: l’orologio (che non porto più). La televisione, che guardo a mia insaputa.
Classico preferito: Bouvard et Pécuchet di Gustave Flaubert. L’epopea della stupidità. Geniale, incompiuto, profetico
C.C. Baxter -

Baxter C.C.

Bravissima zia, lavoro da venticinque anni nell’editoria, e, dopo i libri, la mia passione sono la natura e la montagna. Infatti vivo circondata da boschi e campi coltivati e appena posso scappo in luoghi lontani e poco frequentati, preferibilmente in quota. Nel mio zaino, oltre alla crema solare e alle cose per coprirsi (possono essere repentini i cambi di clima in natura), non manca mai un libro.

Mai senza: occhiali da sole
Magari senza: cellulare
Classico preferito: Anna Karenina di Lev Tolstoj
 Charlotte -

Charlotte

Trentaquattro anni, da dieci anni faccio il lavoro più bello del mondo. Non sono più una bambina, eppure credo fermamente nella magia. Perché non c’è nulla di più magico di una storia, di un libro capace di portarti dove nessuno mai ti condurrà.

Mai senza: un cane
Magari senza: l’arroganza, la mancanza di rispetto, la prevaricazione
Classico preferito: Cime tempestose di Emily Brontë
Jim Hawkins -

Hawkins Jim

Da qualche decennio cerca di ricalcare indegnamente la vita di Robert Louis Stevenson (o Tusitala, “narratore di storie”, come lo ribattezzarono gli abitanti delle isole Samoa). Anche lui emigrante per diletto, è salpato anni fa dai mari del Sud alla perenne ricerca dell’isola del tesoro. Non “narratore di storie” come Tusitala, ma di storie lettore, per Jim Hawkins ogni libro è un tesoro, un gioco supremo; scrigno che nasconde a sua volta infinite mappe di nuovi tesori. E nuove, continue promesse: d’avventura, di felicità, di conoscenza. 

Mai senza: entusiasmo, curiosità e suole di vento per camminare lontano
Magari senza: i cinici e tristi pirati dei nostri giorni
Classico preferito: nel caso non si fosse ancora capito… L’isola del tesoro di Robert Louis Stevenson
 Manatee -

Manatee

Nato un’imprecisata quantità di decadi orsono nell’Emisfero Boreale, decide molto presto che leggere è talmente meraviglioso che: A) non tenterà mai di scrivere; B) leggere diventerà il suo lavoro. Ci gira intorno per un po’ e, nonostante per vari periodi sia costretto a dedicarsi ad altre attività, tra cui la disincrostazione di chiglie di barche, la raccolta del succo d’acero in Vermont e la traduzione letteraria, alla fine ce la fa. Lavora stabilmente in editoria da una quindicina d’anni e il suo mestiere riesce ancora a sorprenderlo, commuoverlo e farlo sognare almeno quasi come la raccolta del succo d’acero. Delle chiglie invece non ha alcuna nostalgia. P.S. Questa bio è rigorosamente vera.

Mai senza: un libro, in qualunque formato si presenti, non è ovvio? 
Magari senza: il cellulare (magari!) 
Un classico: I miserabili di Victor Hugo
Piero Ribera -

Ribera Piero

Sono nato a Milano, dove mi sono laureato in Lettere moderne. Come la maggior parte dei colleghi, ho cominciato a lavorare nell'editoria correggendo bozze e stendendo indici analitici. Non presto i libri che acquisto.

Mai senza: la giacca
Magari senza: la cravatta
Classico preferito: I promessi sposi di Alessandro Manzoni
Louise Scott -

Scott Louise

Ho iniziato a leggere all’età di quattro anni e non ho ancora smesso. Leggerei anche guidando e per questo ho preferito lasciar scadere la patente. Molto tempo fa sono stata così fortunata da avere l’opportunità di rendere la mia passione un lavoro e né il lavoro né la passione si sono ancora consumati, forse perché continuo ad alimentarli a carta e inchiostro (anche elettronico). Ho però consumato almeno cinque copie cartacee e tre e-book del Grande Gatsby, ma gli amici evitano di parlarmene, dato che comincerei a citarne lunghi, interminabili passi a memoria.

Mai senza: almeno due libri in borsa
Magari senza: scarpe
Classico preferito: Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
 Sumimasen -

Sumimasen

Nato a Roma, ho raggiunto un’età in cui ogni anno che passa è di troppo. Lavoro nel mondo dell’editoria da più di dieci anni e, mentre cercavo qualche romanzo da pubblicare, ho trovato una moglie. Quindi non mi posso lamentare.

Mai senza: divano e televisione la sera 
Magari senza: il coriandolo, a dar retta al mio palato, rovina qualsiasi piatto
Classico preferito: L’Odissea e qualche dramma di Shakespeare. Se devo scegliere un romanzo, dico American Psycho di Bret Easton Ellis (anche se non è ancora un classico).
La Svet -

Svet La

Quarant’anni (e qualche altro anno che ho smesso di contare per pigrizia più che per vanità), lavoro in editoria da un quinquennio dopo quindici anni di consulenza editoriale, traduzioni e collaborazioni a vario titolo con i diversi marchi del Gruppo GeMS.

Mai senza: musica (con tanto basso e tanta tanta tanta chitarra elettrica)
Magari senza: i lunedì
Classico preferito: al momento, ll mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle, soprattutto per via della serie tv Sherlock

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